Produzione di Arance
L'arancio Navelino è un albero da frutto appartenente al genere Citrus (famiglia Rutaceae), il cui frutto è detto arancia. È un antico ibrido, probabilmente tra il pomelo ed il mandarino, ma da secoli cresce come specie autonoma e si propaga per innesto e talea. Si differenzia principalmente per la maggiore precocità, infatti matura già ai primi di novembre e per la colorazione della buccia di un arancio più intenso.
COLTIVAZIONE
L'arancio richiede clima non freddo d'inverno per cui in Italia viene coltivato nella zona mediterranea , innestando le cultivar sul franco e sull'arancio amaro. L'arancio amaro, detto anche arancio forte, melangolo, cetrangolo o cedrangolo, originario dell'Asia sud-orientale, si distingue da quello dolce essenzialmente per le lunghe spine, per il picciuolo alato e per il più intenso profumo delle foglie, dei fiori e dei frutti che, in genere non sono commestibili, sono ricchi di semi. Poiché è praticamente immune da gommosi, e anche per la sua resistenza al freddo, viene principalmente usato come portainnesto per tutti gli altri agrumi ai quali conferisce resistenza, longevità e frutti migliori. In funzione della varietà, le arance sono disponibili tutto l'inverno, da novembre fino ad aprile. Interessante il loro valore nutrizionale per il contenuto zuccherino (fruttosio e glucosio), la ricchezza in minerali (potassio, magnesio, fosforo e calcio), in vitamine, in particolare la vitaminaC; non trascurabile il contenuto in acido folico, in beta-carotene (provitamina A) e in vitamine del gruppo B. Sono ricche di antiossidanti, in particolare di polifenoli come gli antociani (cianidina e delfinidina) e soprattutto l’esperidina che svolge attività antiallergiche, antinfiammatorie, antivirali, antitumorali e di potenziamento delle difese immunitarie. La componente zuccherina costituisce poi un’ottima fonte di energia prontamente utilizzabile: una spremuta d’arancia è in grado di ripristinare velocemente buona parte delle riserve energetiche consumate durante un esercizio sportivo.


COME CONSERVARE
Le arance si mantengono bene per alcuni mesi anche a temperatura ambiente. La temperatura ideale di conservazione è intorno ai 10÷15°C con elevata umidità relativa.
Non vanno conservate in frigorifero, in questo caso, aumenta la suscettibilità alla muffa verde, e viene spesso favorito lo sviluppo di sapori anomali, accompagnato da uno scadimento qualitativo-organolettico generale.
La nostra produzione ricade nel territorio delle Arance di Ribera D.O.P. e Riberella.
| Valori Nutrizionali per 100 grammi: | |||||||||||||||||||||||
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